Adatti all’impiego in impianti idraulici, di riscaldamento, di condizionamento e aria compressa. Dotato di cartuccia filtrante estraibile, doppio manometro e rubinetto portagomma per lo scarico delle impurità.
Corpo in ottone nichelato. Temperatura minima e massima d’esercizio: 0°C, 100°C in assenza di vapore. Attacchi filettati ISO 228 (equivalente a DIN EN ISO 228 e BS EN ISO 228).
PULIFIL è un filtro autopulente semi-automatico per portate elevate, robusto e compatto, con sistema di spazzolatura della cartuccia filtrante e scarico sporco in un’unica manovra. PULIFIL è realizzato con testata in ottone con filettature secondo la Norma EN 10226-1 e EN 228-1, vaso in Grilamid® (poliammide ad alta resistenza), spazzole interne in nylon con supporto in acciaio inox per la pulizia della superficie della cartuccia filtrante; la cartuccia è in acciaio inossidabile saldata su rete stirata di supporto; la particolare struttura della cartuccia la rende resistente agli shock di pressione riducendo il problema della deformazione e dello schiacciamento. Nei modelli con attacchi da 1” 1/2 - 2” sono presenti due manometri per il rilevamento della pressione e codoli e dadi per l’allacciamento idraulico. L’operazione di lavaggio viene avviata ruotando in senso orario la manopola superiore: questo movimento attiva, ad ogni scatto, il sistema di spazzolatura e scarico. L’apertura automatica della valvola di scarico (posta sul fondo del vaso) crea un flusso tangenziale ad alta velocità che rimuove le impurità accumulate nel vaso del filtro. PULIFIL effettua la filtrazione dell’acqua dall’ esterno verso l’interno della cartuccia filtrante. Per la manutenzione e gli interventi di sanificazione è possibile rivolgersi ai Centri Assistenza Autorizzati.
PULIFIL è imballato in una scatola di cartone, l’entrata e l’uscita della testata di attacco del filtro sono dotate di tappi di chiusura che evitano eventuali contaminazioni esterne, da rimuovere al momento dell’installazione. La dotazione standard comprende: filtro PULIFIL, chiave apertura vaso, sacchetto con kit raccordi in ottone (solo per i modelli con attacchi 1” ½ - 2”), istruzioni per l’uso – manutenzione – installazione (inclusa dichiarazione di conformità).
PULIFIL è stato specificamente realizzato per la filtrazione di acque potabili fredde in ambito prevalentemente civile ma può essere impiegato per la protezione di reti di distribuzione di acqua fredda, alimentazioni di impianti di riscaldamento e raffreddamento, reti idriche di processo.
Al momento di collegare le tubazioni di rete “rigida” ai nostri raccordi (o raccordi extra da Voi montati o da noi montati o saldati su Vs. indicazioni) ricordiamo che è indi- spensabile interporre delle tubazioni flessibili lunghe almeno 2 volte il diametro del raccordo oppure preferibilmente un giunto dilatatore, per evitare che i raccordi siano sottoposti a sollecitazioni, flessioni e tensionamenti dovuti al continuo carico e scarico del liquido del serbatoio. Segnaliamo che un giunto dilatatore o un tubo flessibile deve essere sempre posizionato tra due punti fissi opportunamente dimensio- nati per resistere alla spinta assiale del giunto stesso e disposto coassialmente ad essi. Ciò infatti potrebbe produrre impercettibili e lievi flessioni delle pareti che arreche- rebbero danni ai raccordi e/o al serbatoio stesso, se non usate le precauzioni innanzi dette. Inoltre prevedere supporti di sostegno al fine di evitare che i pesi e le vibrazioni esterne gravino sugli attacchi dei serbatoi. Per ottenere una perfetta tenuta tra la filettatura del raccordo e quella del flessibile, interporre in giusta quantità alcuni strati di nastro teflon (PTFE) senza forzare ec- cessivamente durante il serraggio. Infine avvitare il chiusino sul serbatoio senza serrare ed assicurarsi che sia funzionante la valvola di sfiato, (o il sistema di sfiato) che serve per mantenere costante la pressione all’interno del serbatoio
TRASPORTO
Durante gli spostamenti, non strisciare mai i serbatoi per evitare che si graffino o si scalfiscano compromettendone in quel punto la monolicità e l’integrità. Comunque non movimentare mai a serbatoio pieno. Durante il trasporto non sbattere mai il serbatoio contro spigoli o corpi contundenti perchè, anche se molto resistente agli urti, esso potrebbe subire lesioni pur non subito visibili. Si raccomanda inoltre di ancorare i serbatoi usando delle bandelle in tela imbracando il corpo del serbatoio.
LUOGO DI INSTALLAZIONE Prima di provvedere alla scelta del modello del nostro serbatoio assicurarsi che il percorso ed il posto in cui deve essere installato sia sufficientemente largo e che ci sia una base piana, (di dimensione almeno pari all’ingombro massimo del serbatoio), solida e priva di asperità per sostenere il peso del serbatoio pieno. Il serbatoio deve poggiare per intero sulla base, deve inoltre essere a livello, evitando l’istallazione vicino a fonti di calore. Attorno al serbatoio deve essere presente una zona libera di almeno 20 cm. in modo che le pareti del serbatoio siano libere almeno per tale distanza. Consultare sempre un tecnico circa la resistenza delle strutture ai carichi che si vanno ad installare.
SCHEDA TECNICA SERBATOIO DA ESTERNO modello VERTICALE Materiale: serbatoi da esterno in monoblocco di polietilene lineare ad alta densità (LLDPE), dotati di tappo di ispezione a vite con sfiato e fori di scarico e svuotamento totale. Funzione: contenitori utilizzati per lo stoccaggio di acque potabili e meteoriche ed altri liquidi alimentari. L’elevata resistenza e la bassa reattività del polietilene lineare ad alta densità permette l’utilizzo dei serbatoi per il contenimento di diverse tipologie di fluidi (vedere la scheda di compatibilità del PE ai fluidi). Uso e manutenzione: le cisterne sopportano sbalzi di temperatura esterna da – 20 °C a 80 °C, non sono soggette a deterioramenti nel tempo ed i materiali utilizzati assicurano la massima affidabilità per quanto riguarda problemi di corrosione ed ossidazione. La struttura in monoblocco garantisce robustezza e solidità in quanto non sono presenti saldature che potrebbero indebolire le parti sollecitate da tensioni interne. Per esigenza di installazione è possibile praticare fori nei serbatoi sugli appositi piani. Le superfici lisce dei serbatoi consentono una facile manutenzione, la leggerezza un facile trasporto ed installazione. Inoltre il costo è nettamente inferiore al metallo, al cemento e alla vetroresina. Disponibilità colori: di serie: azzurro; su richiesta: verde, terracotta, grigio. Modularità: grazie all’installazione di giunti flangiati in PE è possibile collegare più serbatoi per ottenere elevati accumuli.
SCHEDA TECNICA SERBATOIO DA ESTERNO (VERTICALE) VERTIGO Materiale: serbatoi da esterno in monoblocco di polietilene lineare (LLDPE), rotostampati, dotati di tappo di ispezione a vite in PP con sfiato, predisposizioni costampate filettate femmina per carico, scarico e svuotamento totale. Funzione: contenitori utilizzati per lo stoccaggio di acque potabili e meteoriche e altri liquidi alimentari. L’elevata resistenza e la bassa reattività del polietilene lineare ad alta densità permette l’utilizzo dei serbatoi per il contenimento di diverse tipologie di fluidi (v. “scheda di compatibilità del PE ai fluidi” consultabile sul sito www.rototec.it). Caratteristiche tecniche: le cisterne sopportano sbalzi di temperatura esterna da – 20 °C a 80 °C, non sono soggette a deterioramenti nel tempo ed i materiali utilizzati assicurano la massima affidabilità per quanto riguarda problemi di corrosione ed ossidazione. La struttura in monoblocco garantisce robustezza e solidità in quanto non sono presenti saldature che potrebbero indebolire le parti sollecitate da tensioni interne. Per esigenza di installazione è possibile praticare fori nei serbatoi sugli opportuni piani. Le superfici lisce dei serbatoi consentono una facile manutenzione, la leggerezza un facile trasporto ed installazione. Uso e manutenzione: il serbatoio è consegnato NON lavato. Prima del primo utilizzo, lavarne l’interno con acqua e detergente o sapone liquido per stoviglie e laddove necessario trattarlo con detergente per superfici HACCP. Infine risciacquare abbondantemente con acqua. Normative di riferimento: Regolamento (CE) n. 1935/2004 del parlamento Europeo e del consiglio del 27 Ottobre 2004 riguardante i materiali e gli oggetti destinati a venire in contatto con i prodotti alimentari; Regolamento (UE) n. 10/2011 della commissione del 14 Gennaio 2011 riguardante i materiali e gli oggetti di materia plastica destinati a venire in contatto con i prodotti alimentari; Regolamento (EU) 2020/1245 della Commissione del 02/09/2020; Decreto Ministeriale del 21 Marzo 1973 sulla Disciplina igienica degli imballaggi, recipienti, utensili, destinati a venire in contatto con le sostanze alimentari o con sostanze d’uso personale; Regolamento (CE) N.2023/2006 della Commissione del 22 Dicembre 2006 sulle buone pratiche di fabbricazione dei materiali e degli oggetti destinati a venire a contatto con prodotti alimentari (GMP); D.P.R. N. 777 DEL 23/08/1982 e successivi aggiornamento e modifiche; Il serbatoio è adatto al contenimento di alimenti ai limiti indicati nell’Attestato di Conformità n. C1070-FPM-FDC-22_1 DEL 25/07/2022 emesso da CSI Spa - Milano. Disponibilità colori: di serie: azzurro; su richiesta: verde, nero, terracotta, grigio.
SCHEDA TECNICA SERBATOIO DA ESTERNO modello VERTICALE Materiale: serbatoi da esterno in monoblocco di polietilene lineare ad alta densità (LLDPE), dotati di tappo di ispezione a vite con sfiato e fori di scarico e svuotamento totale. Funzione: contenitori utilizzati per lo stoccaggio di acque potabili e meteoriche ed altri liquidi alimentari. L’elevata resistenza e la bassa reattività del polietilene lineare ad alta densità permette l’utilizzo dei serbatoi per il contenimento di diverse tipologie di fluidi (vedere la scheda di compatibilità del PE ai fluidi). Uso e manutenzione: le cisterne sopportano sbalzi di temperatura esterna da – 20 °C a 80 °C, non sono soggette a deterioramenti nel tempo ed i materiali utilizzati assicurano la massima affidabilità per quanto riguarda problemi di corrosione ed ossidazione. La struttura in monoblocco garantisce robustezza e solidità in quanto non sono presenti saldature che potrebbero indebolire le parti sollecitate da tensioni interne. Per esigenza di installazione è possibile praticare fori nei serbatoi sugli appositi piani. Le superfici lisce dei serbatoi consentono una facile manutenzione, la leggerezza un facile trasporto ed installazione. Inoltre il costo è nettamente inferiore al metallo, al cemento e alla vetroresina. Disponibilità colori: di serie: azzurro; su richiesta: verde, terracotta, grigio. Modularità: grazie all’installazione di giunti flangiati in PE è possibile collegare più serbatoi per ottenere elevati accumuli.
Filtri autopulenti semi automatici. Funzionamento a ciclone con flusso elicoidale in servizio. La fornitura comprende: testa ruotabile di 360°, attacchi bocchettonati in Ottone con valvola di non ritorno incorporata, corpo in materiale plastico rinforzato con fibra di vetro, cartuccia in Acciaio Inox con sistema elicoidale, vaso trasparente, scarico semi automatico per attivare lavaggio controcorrente e datario manutenzioni. Speciale per attacchi sia in linea che verticali. É un’apparecchiatura all’avanguardia nel campo dei filtri autopulenti semiautomatici a ciclone in quanto, oltre allo scarico dello sporco raccolto, con il suo sistema di lavaggio controcorrente garantisce un’efficace e reale pulizia anche della cartuccia filtrante. Per la pulizia dell’elemento filtrante è sufficiente l’apertura dello scarico posto sul fondo del vaso; questa semplice operazione attiva il sistema di lavaggio in controcorrente. Ad ogni azionamento dello scarico si aziona il sistema: filtrazione acqua per lavaggio scarico automatico lavaggio in controcorrente automatico. La conformazione della cartuccia tende poi a convogliare lo sporco sul fondo del vaso grazie ad un effetto ciclone facilitando così l’accumulo del filtrato sul fondo del vaso. Inclusa chiave smontaggio/apertura vaso.
SCHEDA TECNICA SERBATOIO DA ESTERNO (VERTICALE) VERTIGO Materiale: serbatoi da esterno in monoblocco di polietilene lineare (LLDPE), rotostampati, dotati di tappo di ispezione a vite in PP con sfiato, predisposizioni costampate filettate femmina per carico, scarico e svuotamento totale. Funzione: contenitori utilizzati per lo stoccaggio di acque potabili e meteoriche e altri liquidi alimentari. L’elevata resistenza e la bassa reattività del polietilene lineare ad alta densità permette l’utilizzo dei serbatoi per il contenimento di diverse tipologie di fluidi (v. “scheda di compatibilità del PE ai fluidi” consultabile sul sito www.rototec.it). Caratteristiche tecniche: le cisterne sopportano sbalzi di temperatura esterna da – 20 °C a 80 °C, non sono soggette a deterioramenti nel tempo ed i materiali utilizzati assicurano la massima affidabilità per quanto riguarda problemi di corrosione ed ossidazione. La struttura in monoblocco garantisce robustezza e solidità in quanto non sono presenti saldature che potrebbero indebolire le parti sollecitate da tensioni interne. Per esigenza di installazione è possibile praticare fori nei serbatoi sugli opportuni piani. Le superfici lisce dei serbatoi consentono una facile manutenzione, la leggerezza un facile trasporto ed installazione. Uso e manutenzione: il serbatoio è consegnato NON lavato. Prima del primo utilizzo, lavarne l’interno con acqua e detergente o sapone liquido per stoviglie e laddove necessario trattarlo con detergente per superfici HACCP. Infine risciacquare abbondantemente con acqua. Normative di riferimento: Regolamento (CE) n. 1935/2004 del parlamento Europeo e del consiglio del 27 Ottobre 2004 riguardante i materiali e gli oggetti destinati a venire in contatto con i prodotti alimentari; Regolamento (UE) n. 10/2011 della commissione del 14 Gennaio 2011 riguardante i materiali e gli oggetti di materia plastica destinati a venire in contatto con i prodotti alimentari; Regolamento (EU) 2020/1245 della Commissione del 02/09/2020; Decreto Ministeriale del 21 Marzo 1973 sulla Disciplina igienica degli imballaggi, recipienti, utensili, destinati a venire in contatto con le sostanze alimentari o con sostanze d’uso personale; Regolamento (CE) N.2023/2006 della Commissione del 22 Dicembre 2006 sulle buone pratiche di fabbricazione dei materiali e degli oggetti destinati a venire a contatto con prodotti alimentari (GMP); D.P.R. N. 777 DEL 23/08/1982 e successivi aggiornamento e modifiche; Il serbatoio è adatto al contenimento di alimenti ai limiti indicati nell’Attestato di Conformità n. C1070-FPM-FDC-22_1 DEL 25/07/2022 emesso da CSI Spa - Milano. Disponibilità colori: di serie: azzurro; su richiesta: verde, nero, terracotta, grigio.
Filtri autopulenti semi automatici. Funzionamento a ciclone con flusso elicoidale in servizio. La fornitura comprende: testa ruotabile di 360°, attacchi bocchettonati in Ottone con valvola di non ritorno incorporata, corpo in materiale plastico rinforzato con fibra di vetro, cartuccia in Acciaio Inox con sistema elicoidale, vaso trasparente, scarico semi automatico per attivare lavaggio controcorrente e datario manutenzioni. Speciale per attacchi sia in linea che verticali. É un’apparecchiatura all’avanguardia nel campo dei filtri autopulenti semiautomatici a ciclone in quanto, oltre allo scarico dello sporco raccolto, con il suo sistema di lavaggio controcorrente garantisce un’efficace e reale pulizia anche della cartuccia filtrante. Per la pulizia dell’elemento filtrante è sufficiente l’apertura dello scarico posto sul fondo del vaso; questa semplice operazione attiva il sistema di lavaggio in controcorrente. Ad ogni azionamento dello scarico si aziona il sistema: filtrazione acqua per lavaggio scarico automatico lavaggio in controcorrente automatico. La conformazione della cartuccia tende poi a convogliare lo sporco sul fondo del vaso grazie ad un effetto ciclone facilitando così l’accumulo del filtrato sul fondo del vaso. Inclusa chiave smontaggio/apertura vaso.
Materiale: pozzetto liscio in monoblocco di polietilene lineare ad alta densità (LLDPE), con tronchetto di entrata e di uscita in PVC, dotato di tappo a vite in polipropilene (pozzetto prolunga su richiesta). Funzione: installazione a valle di un impianto di depurazione di acque reflue, consente di effettuare eventuali prelievi per le analisi degli scarichi.
Filtri autopulenti semi automatici. Funzionamento a ciclone con flusso elicoidale in servizio. La fornitura comprende: testa ruotabile di 360°, attacchi bocchettonati in Ottone con valvola di non ritorno incorporata, corpo in materiale plastico rinforzato con fibra di vetro, cartuccia in Acciaio Inox con sistema elicoidale, vaso trasparente, scarico semi automatico per attivare lavaggio controcorrente e datario manutenzioni. Speciale per attacchi sia in linea che verticali. É un’apparecchiatura all’avanguardia nel campo dei filtri autopulenti semiautomatici a ciclone in quanto, oltre allo scarico dello sporco raccolto, con il suo sistema di lavaggio controcorrente garantisce un’efficace e reale pulizia anche della cartuccia filtrante. Per la pulizia dell’elemento filtrante è sufficiente l’apertura dello scarico posto sul fondo del vaso; questa semplice operazione attiva il sistema di lavaggio in controcorrente. Ad ogni azionamento dello scarico si aziona il sistema: filtrazione acqua per lavaggio scarico automatico lavaggio in controcorrente automatico. La conformazione della cartuccia tende poi a convogliare lo sporco sul fondo del vaso grazie ad un effetto ciclone facilitando così l’accumulo del filtrato sul fondo del vaso. Inclusa chiave smontaggio/apertura vaso.
OneFlow®è un sistema anticalcare adatto agli impianti a circuito aperto che utilizzano acqua con le caratteristiche chimiche descritte nella scheda di prodotto ed agli impianti per la produzione di acqua calda sanitaria. Il trattamento è di tipo fisico ed utilizza una tecnologia di Cristallizzazione di ioni di Calcio e Magnesio (Template Assisted Crystallization - TAC)
Il processo di cristallizzazione TAC di OneFlow®è un processo fisico mediante il quale il materiale granulare polimerico all’interno di contenitori chiusi permette l’aggregazione di ioni di Calcio Ca
e di Magnesio Mg
naturalmente contenuti nell'acqua, per impedire loro la formazione del calcare all’interno di tubazioni e negli apparecchi.
Principio di funzionamento:I minerali di Ca e Mg, contenuti naturalmente nell’acqua dura, si raccolgono sulla superficie del materiale granulare polimerico e si legano, in accordo al moto browniano delle molecole, formando cristalli microscopici.
I cristalli microscopici si staccano dalla superficie del materiale granulare polimerico man mano che crescono e rimangono sospesi nell'acqua per poi muoversi inerti nel circuito dell’acqua fino ai punti terminali dell’impianto mantenendo inalterati i benefici delle sostanze minerali di Ca e Mg.
Il sistema fisico non comporta l’aggiunta di altre sostanze additive, è privo di sostanze chimiche, sali e non richiede rigenerazione, elettricità o controlavaggio.
Il sistema è inoltre in grado di rimuovere il calcare esistente.
Il processo di cristallizzazione di ioni di Calcio e Magnesio non modifica la durezza dell’acqua che resta quindi identica prima e dopo il processo, ma previene la formazione di calcare e il suo deposito.
Il materiale granulare polimerico deve essere sottoposto a periodica sostituzione secondo le indicazioni del costruttore.
La norma tecnica UNI 8065, oggetto di revisione negli ultimi anni e principale regola tecnica di riferimento ha concluso nel mese di Maggio 2019 l’inchiesta pubblica ed è prossima alla pubblicazione.
A supporto dell’utilizzo di OneFlow®è possibile riferirsi nella norma al paragrafo seguente
6.1.1 Trattamenti fisici o chimico-fisici
Tra i trattamenti fisici e chimico-fisici vengono di seguito elencati i principali:
- filtrazione e/o defangazione per la protezione delle apparecchiature poste a valle e del circuito idraulico;
- disaerazione;
- addolcimento mediante resine a scambio ionico;
- rimineralizzazione;
- rimozione selettiva di nitrati e altri ioni mediante resine a scambio ionico;
- demineralizzazione E’ possibile l’utilizzo di altri trattamenti purché i sistemi impiegati siano conformi a standard nazionali, internazionali, pubblicazioni o linee guida dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) e in accordo alla Legislazione vigente in tema di apparecchiature per trattamento dell’acqua per il consumo umano*.
I trattamenti inoltre devono garantire il rispetto di quanto definito dalla presente norma. *DM 25/12 e Linee Guida del 2013 del Ministero sulle apparecchiature di trattamento delle acque al consumo umano
INSTALLAZIONE Al momento di collegare le tubazioni di rete “rigida” ai nostri raccordi (o raccordi extra da Voi montati o da noi montati o saldati su Vs. indicazioni) ricordiamo che è indispensabile interporre delle tubazioni flessibili lunghe almeno 2 volte il diametro del raccordo oppure preferibilmente un giunto dilatatore, per evitare che i raccordi siano sottoposti a sollecitazioni, flessioni e tensionamenti dovuti al continuo carico e scarico del liquido del serbatoio. Segnaliamo che un giunto dilatatore o un tubo flessibile deve essere sempre posizionato tra due punti fissi opportunamente dimensio- nati per resistere alla spinta assiale del giunto stesso e disposto coassialmente ad essi. Ciò infatti potrebbe produrre impercettibili e lievi flessioni delle pareti che arrecherebbero danni ai raccordi e/o al serbatoio stesso, se non usate le precauzioni innanzi dette. Inoltre prevedere supporti di sostegno al fine di evitare che i pesi e le vibrazioni esterne gravino sugli attacchi dei serbatoi. Per ottenere una perfetta tenuta tra la filettatura del raccordo e quella del flessibile, interporre in giusta quantità alcuni strati di nastro teflon (PTFE) senza forzare ec- cessivamente durante il serraggio. Infine avvitare il chiusino sul serbatoio senza serrare ed assicurarsi che sia funzionante la valvola di sfiato, (o il sistema di sfiato) che serve per mantenere costante la pressione all’interno del serbatoio.
TRASPORTO Durante gli spostamenti, non strisciare mai i serbatoi per evitare che si graffino o si scalfiscano compromettendone in quel punto la monolicità e l’integrità. Comunque non movimentare mai a serbatoio pieno. Durante il trasporto non sbattere mai il serbatoio contro spigoli o corpi contundenti perchè, anche se molto resistente agli urti, esso potrebbe subire lesioni pur non subito visibili. Si raccomanda inoltre di ancorare i serbatoi usando delle bandelle in tela imbracando il corpo del serbatoio.
LUOGO DI INSTALLAZIONE Prima di provvedere alla scelta del modello del nostro serbatoio assicurarsi che il percorso ed il posto in cui deve essere installato sia sufficientemente largo e che ci sia una base piana, (di dimensione almeno pari all’ingombro massimo del serbatoio), solida e priva di asperità per sostenere il peso del serbatoio pieno. Il serbatoio deve poggiare per intero sulla base, deve inoltre essere a livello, evitando l’istallazione vicino a fonti di calore. Attorno al serbatoio deve essere presente una zona libera di almeno 20 cm. in modo che le pareti del serbatoio siano libere almeno per tale distanza. Consultare sempre un tecnico circa la resistenza delle strutture ai carichi che si vanno ad installare.
SCHEDA TECNICA SERBATOIO DA ESTERNO modello CISTERNA Materiale: serbatoi da esterno in monoblocco di polietilene lineare ad alta densità (LLDPE), dotati di tappo di ispezione a vite con sfiato e fori di scarico e svuotamento totale. Funzione: contenitori utilizzati per lo stoccaggio di acque potabili e meteoriche e altri liquidi alimentari. L’elevata resistenza e la bassa reattività del polietilene lineare ad alta densità permette l’utilizzo dei serbatoi per il contenimento di diverse tipologie di fluidi (vedere la scheda di compatibilità del PE ai fluidi). Uso e manutenzione: le cisterne sopportano sbalzi di temperatura esterna da – 20 °C a 80 °C, non sono soggette a deterioramenti nel tempo ed i materiali utilizzati assicurano la massima affidabilità per quanto riguarda problemi di corrosione ed ossidazione. La struttura in monoblocco garantisce robustezza e solidità in quanto non sono presenti saldature che potrebbero indebolire le parti sollecitate da tensioni interne. Per esigenza di installazione è possibile praticare fori nei serbatoi negli appositi piani. Le superfici lisce dei serbatoi consentono una facile manutenzione, la leggerezza un facile trasporto ed installazione. Inoltre il costo è nettamente inferiore al metallo, al cemento e alla vetroresina. Disponibilità colori: di serie: azzurro; su richiesta: verde, terracotta, grigio marmorizzato. Modularità: grazie all’installazione di giunti flangiati in PE è possibile collegare più serbatoi per ottenere elevati accumoli
Filtri autopulenti brevettati con testa e ghiera in Ottone e cartuccia a specchio Inox. Funzionamento a turbina con flusso elicoidale sia in servizio che in scarico. L’acqua greggia entra nel filtro e quindi, convogliata nella zona filtrante, esce pulita grazie al sistema autopulente a ciclone. Ideale dove sia necessario avere acqua priva di sostanze solide di piccolissime dimensioni e, in particolare, di
sabbia. Il rubinetto di scarico, fornito di serie, permette di espellere
la sabbia senza smontaggio. Le versioni da 1”1/2” e 2” sono dotate di manometro controllo pressione. INCLUSO “BIOS” SYSTEM, inibizione batterica.
Grazie al dispositivo di cui è dotato, l’acqua da filtrare viene immessa nel vaso tangenzialmente alla parete, così da creare un vortice che spinge le particelle più pesanti a scorrere lungo la parete interna del vaso ed a depositarsi sul fondo senza intasare la cartuccia filtrante, realizzata in modo tale da ottenere una superficie liscia e scorrevole, per cui le impurità tendono a scivolare verso il basso, piuttosto che aderire alla cartuccia come nei filtri tradizionali.
IL filtro Euroacque dissabbiatore di sicurezza autopulente a turbina brevettato per la filtrazione delle acque. Adatto sia per uso potabile che tecnologico e resistente alle corrosioni. Testa e ghiera in ottone cromato. Cartuccia in acciaio inox a specchio. Vaso trasparente infrangibile. Il filtro è dotato di scarico manuale a rubinetto. Funzionamento a turbina con flusso elicoidale sia in servizio che in scarico. La pulizia si effettua semplicemente aprendo lo scarico. La fornitura comprende scarico manuale per filtro mod. Lindo. La fornitura comprende: testa in ottone cromato con sistema a turbina brevettato, ghiera in ottone cromato, cartuccia filtrante in acciaio inox (lamiera stampata a specchio per ottenere una superficie liscia e scorrevole grazie alla quale le impurità aderiscono più difficilmente alla cartuccia), vaso infrangibile trasparente in Trogramid, scarico a rubinetto, istruzioni ed imballo.
Defangatore idro-ciclonico magnetico compatto per impianti termici
TF1 Compact è una versione più compatta del TF1 Total Filter. Pur presentando una minore capienza (circa 300 g), mantiene le stesse qualità e caratteristiche del TF1 originale occupando meno spazio. Adatto soprattutto per l’installazione in impianti con caldaie murali e in genere dove lo spazio è un problema. Grado di filtrazione inferiore a 1 μm.
IN OMAGGIO con ogni filtro nr. 1 bottiglia da 500 ml di Filter Fluid Protector, prodotto 2 in 1 per la pulizia e protezione degli impianti termic
16278AA*16310AA La cartuccia filtrante BWT AQA drink ZINC + Magnesium Mineralized Water Protect riduce le sostanze inquinanti presenti nell'acqua di rubinetto e, allo stesso tempo, durante il processo di filtrazione vengono rilasciati il prezioso minerale magnesio e l'oligoelemento zinco. Inoltre, il filtro rimuove in modo affidabile il calcare, proteggendo così i tuoi elettrodomestici. L'acqua diventa l'ingrediente perfetto per la preparazione di tè e caffè senza difetti. Il filtro può essere collegato direttamente al tubo dell'acqua fredda con un raccordo a 3 vie per bevande GLP.
Rafforza il sistema immunitario La cartuccia filtrante BWT AQA drink ZINC + Magnesium Mineralized Water Protect fornisce all'acqua del rubinetto la perfetta combinazione del minerale magnesio e dell'oligoelemento zinco. Il magnesio ti mantiene in forma e vitali, per una vita quotidiana attiva e per le tue avventure sportive. L'aggiunta di zinco dona freschezza all'acqua del rubinetto, supporta il sistema immunitario e ha un effetto positivo sulla pelle e sui capelli.
Si prega di notare che le nostre cartucce filtranti sono destinate esclusivamente ai sistemi BWT AQA drink (ad es. AQA drink Pure LOFT o AQA drink Pure URBAN).
CARATTERISTICHE TECNICHE
La degrassatura è un pretrattamento fisico di separazione degli oli, delle schiume, dei grassi, dei sedimenti pesanti, e di tutte le sostanze che hanno peso specifico inferiore a quello del liquame. Il degrassatore sottolavello è stato studiato per essere installato direttamente sotto il lavello delle cucine.
IMPIEGO
Trattamento primario delle acque grigie provenienti da cucine, lavandini, ecc…