SIFONE DI SCARICO PER GRUPPO DI SICUREZZA WATTS
Sifone di scarico per gruppi di sicurezza SFR. Corpo in polipropilene bianco. Omologato NF. 1" Femmina
info@raccordietubi.it
Riferimento: 247236
Valvola di sicurezza combinata, in ottone cromata, per impianti termici e sanitari, con attacco entrata da 1/2” maschio, attacco in uscita da 1/2” femmina, volantino per apertura manuale con dischetto serigrafato con l’indicazione della pressione di taratura. Conforme alla direttiva 2014/68/UE “PED” categoria IV al d.Lgs.15.02.2016 n.26. Temperatura di taratura 92±3°C. Pressione di taratura 7 BAR. Temperatura max di esercizio 125°C.
Politiche per la sicurezza (modificale con il modulo Rassicurazioni cliente)
Politiche per le spedizioni (modificale con il Modulo rassicurazioni cliente)
Politiche per i resi merce (modificale con il Modulo rassicurazioni cliente)
Valvola di sicurezza combinata, in ottone cromata, per impianti termici e sanitari, con attacco entrata da 1/2” maschio, attacco in uscita da 1/2” femmina, volantino per apertura manuale con dischetto serigrafato con l’indicazione della pressione di taratura. Conforme alla direttiva 2014/68/UE “PED” categoria IV al d.Lgs.15.02.2016 n.26. Temperatura di taratura 92±3°C. Pressione di taratura 7 BAR. Temperatura max di esercizio 125°C.
Sifone di scarico per gruppi di sicurezza SFR. Corpo in polipropilene bianco. Omologato NF. 1" Femmina
Gruppo di sicurezza corpo diritto per boiler fino a 10kW, completo di valvola di sicurezza, valvola di intercettazione (per isolare il boiler dalla linea di alimentazione), valvola di ritegno ispezionabile (per prevenire il ritorno di acqua “contaminata” nella linea di alimentazione), leva per lo scarico manuale attraverso valvola di sicurezza.
Taratura valvola di sicurezza: 7 bar. Connessione scarico 1” M.
Omologato NF. Conforme ACS.
Valvola di sicurezza combinata, in ottone cromata, per impianti termici e sanitari, con attacco entrata da 1/2” maschio, attacco in uscita da 1/2” femmina, volantino per apertura manuale con dischetto serigrafato con l’indicazione della pressione di taratura. Conforme alla direttiva 2014/68/UE “PED” categoria IV al d.Lgs.15.02.2016 n.26. Temperatura di taratura 92±3°C. Pressione di taratura 6 BAR. Temperatura max di esercizio 125°C.
R147N
Valvola di pressione differenziale di by-pass per impianti di climatizzazione. Attacchi G 3/4”F x G 3/4”F. Fluidi di impiego: acqua e soluzioni glicolate (max. 50 %). Temperatura massima di esercizio: 120 °C. Pressione massima di esercizio: 10 bar. Pressione massima differenziale: 60 kPa. Posizioni di taratura: da 1 a 6 m.c.a. Corpo: ottone CW617N - UNI EN 12165. Molla: acciaio INOX AISI 302. Guarnizioni: EPDM. Manopola di regolazione: ABS.
Per ulteriori info vedi il PDF allegato
La valvola antigelo FAR art.2900 va installata all’esterno, in posizione verticale, sulle tubazioni di impianti di riscaldamento/raffrescamento con pompa di calore. Nel caso di pompe di calore con unità esterna esiste la possibilità che l’acqua contenuta nelle tubazioni di collegamento con l’unità interna, nelle condizioni di impiego invernali dove in esterno si possono raggiungere anche temperature molto basse, possa gelare compromettendo il regolare funzionamento dell’impianto o provocare rotture. La valvola interviene ad una temperatura prossima a 3°C e, grazie ad un sensore interno, permette l’apertura di un piccolo foro con il conseguente gocciolamento verso l’ambiente esterno, impedendo così il congelamento dell’acqua all’interno delle tubazioni. Da utilizzare in alternativa al glicole.
INSTALLAZIONE
La posizione di installazione della valvola deve garantire la possibilità di scaricare l’acqua cercando di evitare la formazione di candele di ghiaccio. Indicativamente è sufficiente una distanza di 15/20cm da terra. Nel posizionamento delle valvole antigelo, è necessario considerare anche la posizione della tubazione di mandata rispetto a quella di ritorno, cercando di posizionare le due tubazioni disassate e distanti l’una dall’altra. Questo evita, nel caso di intervento della valvola antigelo posta sulla tubazione in alto, che l’acqua possa cadere sulla tubazione sottostante, con la possibilità di formazione di ghiaccio. Inoltre, si consiglia di scegliere una posizione di installazione che consenta lo svuotamento dell’impianto.
La valvola antigelo va installata sulle tubazioni di mandata e/o ritorno, lontano da eventuali fonti di calore, in modo da garantire il controllo completo sugli allacciamenti.
PER ULTERIORI INFO VEDI PDF ALLEGATO
Gruppo di sicurezza corpo diritto per boiler fino a 10kW, completo di valvola di sicurezza, valvola di intercettazione (per isolare il boiler dalla linea di alimentazione), valvola di ritegno ispezionabile (per prevenire il ritorno di acqua “contaminata” nella linea di alimentazione), leva per lo scarico manuale attraverso valvola di sicurezza.
Taratura valvola di sicurezza: 7 bar. Connessione scarico 1” M.
Omologato NF. Conforme ACS.
La valvola antigelo FAR art.2900 va installata all’esterno, in posizione verticale, sulle tubazioni di impianti di riscaldamento/raffrescamento con pompa di calore.Nel caso di pompe di calore con unità esterna esiste la possibilità che l’acqua contenuta nelle tubazioni di collegamento con l’unità interna, nelle condizioni di impiego invernali dove in esterno si possono raggiungere anche temperature molto basse, possa gelare compromettendo il regolare funzionamento dell’impianto o provocare rotture. La valvola interviene ad una temperatura prossima a 3°C e, grazie ad un sensore interno, permette l’apertura di un piccolo foro con il conseguente gocciolamento verso l’ambiente esterno, impedendo così il congelamento dell’acqua all’interno delle tubazioni. Da utilizzare in alternativa al glicole.
INSTALLAZIONE
La posizione di installazione della valvola deve garantire la possibilità di scaricare l’acqua cercando di evitare la formazione di candele di ghiaccio. Indicativamente è sufficiente una distanza di 15/20cm da terra. Nel posizionamento delle valvole antigelo, è necessario considerare anche la posizione della tubazione di mandata rispetto a quella di ritorno, cercando di posizionare le due tubazioni disassate e distanti l’una dall’altra. Questo evita, nel caso di intervento della valvola antigelo posta sulla tubazione in alto, che l’acqua possa cadere sulla tubazione sottostante, con la possibilità di formazione di ghiaccio. Inoltre, si consiglia di scegliere una posizione di installazione che consenta lo svuotamento dell’impianto.
La valvola antigelo va installata sulle tubazioni di mandata e/o ritorno, lontano da eventuali fonti di calore, in modo da garantire il controllo completo sugli allacciamenti.
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NVFN
FLAMSTOP
Valvole di intercettazione combustibile liquido/gassoso 1/2” e 3/4” idonee per gasolio vegetale o “biodiesel”. Ad azione positiva, con riarmo manuale. Elemento termostatico a dilatazione di liquido. Sensore ad ingombro ridotto. Attacco guaina sensore 1/2”M (completo di Nipple da 1/2”F x 3/4”M). Omologata e tarata INAIL. Conforme Direttiva PED 2014/68/UE, Direttiva ATEX 2014/34/UE.
Omologazione secondo Raccolta R (Edizione 2009). Certificato di taratura a banco rilasciato da lNAIL.
La normativa INAIL (Raccolta R Edizione 2009) che regolamenta gli impianti con generatore di calore con potenzialità termica superiore alle 35kw, prevede in alcuni casi l’impiego, in alternativa alla valvola di scarico termico, della valvola di intercettazione del combustibile, che cosi definisce: “valvola ad azione positiva che automaticamente intercetta il flusso del combustibile in caso di sopraelevazione della temperatura dell’acqua in modo da impedire che sia superata la temperatura di sicurezza prefissata”. La valvola di intercettazione del combustibile è un dispositivo di sicurezza autoazionato (funzionante senza alcun apporto di energia esterna) a sicurezza positiva.
Secondo le disposizioni della Raccolta R Ed. 2009, specifica tecnica applicativa del Titolo II del D.M. 1/12/75 ai sensi dell’art. 26 del decreto medesimo, riguardanti gli “impianti centrali di riscaldamento utilizzanti acqua calda sotto pressione con temperatura non superiore a 110°C e potenza nominale massima complessiva dei focolari (o portata termica massima complessiva dei focolari) superiore a 35 kW, l’impiego della valvola di intercettazione del combustibile è previsto nei seguenti casi: impianti con vaso di espansione chiuso (CAP. R.3.B., punto 1.,lettera b); impianti a vaso chiuso con scambiatori di calore alimentati sul primario con fluidi a temperatura superiore a 110°C (CAP. R.3.D., punto 2.2.1., lettera g); - impianti con generatori di calore modulari (cap. R.3.F.).
La valvola antigelo FAR art.2900 va installata all’esterno, in posizione verticale, sulle tubazioni di impianti di riscaldamento/raffrescamento con pompa di calore. Nel caso di pompe di calore con unità esterna esiste la possibilità che l’acqua contenuta nelle tubazioni di collegamento con l’unità interna, nelle condizioni di impiego invernali dove in esterno si possono raggiungere anche temperature molto basse, possa gelare compromettendo il regolare funzionamento dell’impianto o provocare rotture. La valvola interviene ad una temperatura prossima a 3°C e, grazie ad un sensore interno, permette l’apertura di un piccolo foro con il conseguente gocciolamento verso l’ambiente esterno, impedendo così il congelamento dell’acqua all’interno delle tubazioni. Da utilizzare in alternativa al glicole.
INSTALLAZIONE
La posizione di installazione della valvola deve garantire la possibilità di scaricare l’acqua cercando di evitare la formazione di candele di ghiaccio. Indicativamente è sufficiente una distanza di 15/20cm da terra. Nel posizionamento delle valvole antigelo, è necessario considerare anche la posizione della tubazione di mandata rispetto a quella di ritorno, cercando di posizionare le due tubazioni disassate e distanti l’una dall’altra. Questo evita, nel caso di intervento della valvola antigelo posta sulla tubazione in alto, che l’acqua possa cadere sulla tubazione sottostante, con la possibilità di formazione di ghiaccio. Inoltre, si consiglia di scegliere una posizione di installazione che consenta lo svuotamento dell’impianto.
La valvola antigelo va installata sulle tubazioni di mandata e/o ritorno, lontano da eventuali fonti di calore, in modo da garantire il controllo completo sugli allacciamenti.
PER ULTERIORI INFO VEDI PDF ALLEGATO